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Valutazione di competenza e recuperabilità genitoriale - Area caregiver
Nei casi di adulti in difficoltà come genitori, oggetto di provvedimenti del Tribunale per i Minorenni mirati a valutare la competenza genitoriale in procedimenti sulla potestà, non è raro trovarsi di fronte a una dolorosa catena che lega esperienze sfavorevoli infantili degli adulti con importanti criticità nel fare i genitori.
Valutazioni di taglio strettamente psichiatrico raramente riescono a inquadrare correttamente il problema, e ancor meno a offrire punti di partenza per la promozione di un recupero soddisfacente delle capacità genitoriali. 
Per la sua competenza nella diagnosi e nella cura degli esiti di esperienze traumatiche pregresse, il nostro Centro può offrire interventi specificamente orientati al riconoscimento della trasmissione tra le generazioni dei modelli derivanti da tali esperienze. In particolare:
- valutazione psicodiagnostica individuale. Vengono utilizzati strumenti riconosciuti dalla comunità scientifica, mirati alla rilevazione dei funzionamenti post-traumatici in diversi ambiti di vita. Tutti questi elementi riescono a rendere la valutazione psicologica un momento di autoconoscenza fondata e precisa, cognitivamente ed emotivamente coinvolgente e comprensibile.
Il percorso diagnostico comporta da 4 a 6 sedute, comprensive di un primo contatto per la raccolta iniziale delle informazioni, due sedute per la somministrazione dei test. proiettivi, una seduta per la discussione degli strumenti autosomministrati (questionari  per la rilevazione e la valutazione di comportamenti e sintomi, autobiografia, genogramma), una o più sedute per la discussione complessiva dei risultati.
Al termine, si rilascia una relazione sul percorso effettuato e sul suo esito, nonché sulle indicazioni prognostiche e terapeutiche
- percorso mirato al recupero delle competenze genitoriali. Esso mantiene una forte impronta clinica, anche se inquadrato in una cornice giudiziaria.
Alternando formati individuali e familiari, con il coinvolgimento in forme opportune sia degli adulti che dei minori, l’intervento psicologico si pone l’obiettivo di accompagnare i genitori ad abbandonare meccanismi di difesa disfunzionali (come ad esempio idealizzazione e negazione o controllo violento dei comportamenti altrui), spesso mutuati dalle proprie esperienze pregresse negative, e a sviluppare efficaci strategie di coping improntate al realistico riconoscimento delle esigenze fisiche e affettive dell’altro, alla ricerca di soluzioni solidali, alla capacità di accedere a risorse di aiuto.
Essere genitore può quindi diventare la valida alternativa riparativa al proprio passato.