Il Centro TIAMA é un servizio de


Seminari
Una giornata seminariale sui temi dell'accompagnamento giudiziario per minori vittime di esperienze traumatiche e per i loro caregivers >>>>


Il minore vittima di esperienze traumatiche può essere coinvolto a vario titolo in diverse vicende giudiziarie: come figlio conteso nei procedimenti del Tribunale Ordinario civile per la definizione dell’affidamento ai genitori separati o divorziati in conflitto; come vittima nei procedimenti presso il Tribunale per i Minorenni per l’adozione di provvedimenti relativi alla responsabilità dei genitori nei casi di condotte pregiudizievoli ; come testimone nei procedimenti penali in cui sia vittima, o testimone, di maltrattamento grave o abuso sessuale; come imputato nei procedimenti del Tribunale per i Minorenni per reati da lui commessi. Nei vari contesti, a volte contemporanei, il minore può dunque assumere il ruolo di testimone, vittima-testimone, imputato o parte processuale. Le più importanti Convenzioni sui diritti del minore, ratificate e quindi leggi a tutti gli effetti del nostro Stato, hanno introdotto come diritti del minore l’informazione e l’ascolto ogni volta che egli sia coinvolto in procedimenti giudiziari.

 
I segni del maltrattamento e dell'abuso sessuale sui piccoli pazienti: seminario per pediatri, medici di base e dello sport per riconoscere i segnali e sapere cosa fare >>>>

Sempre più spesso i pediatri e altri medici hanno l’esigenza di individuare delle linee guida da seguire per capire come muoversi nelle situazioni in cui viene rilevato un dubbio di maltrattamento/abuso sessuale sui loro pazienti minorenni. Talvolta, nonostante l’esperienza e la professionalità, la paura e l’incertezza di poter sbagliare in materia di maltrattamenti portano gli specialisti a sottovalutare i segnali o a non dare risposte corrette ai caregiver che ricorrono a loro per ricevere un parere in caso di sospetto abuso su minori.

Essere più consapevoli degli elementi da rilevare per riconoscere le situazioni potenzialmente a rischio, sia in termini indicatori clinici del maltrattamento/abuso sessuale, sia di procedure operative di segnalazione alle Autorità, contribuirà ad espletare al meglio l’esercizio della professione, anche in situazioni così delicate e complesse.

 
Maltrattamento e abuso: come riconoscerli e cosa fare? Una giornata di formazione per gli insegnanti della scuola primaria >>>>

L'abuso e il maltrattamento infantile costituiscono un fenomeno molto frequente e composito in quanto ne esistono molte forme diverse (maltrattamento fisico, incuria, abuso sessuale, violenza domestica assistita, maltrattamento psicologico..).
L'abuso e il maltrattamento infantile possono causare un disagio molto elevato e a lungo termine che si ripercuote in molti ambiti quali la relazione con i pari, la relazione con gli adulti, lo sviluppo emotivo e cognitivo e il rendimento scolastico.
E' inoltre importante ricordare che le situazione di abuso e maltrattamento hanno spesso un'origine intrafamiliare.

La scuola rappresenta, quindi, un luogo privilegiato nel quale il bambino può esprimere i propri vissuti di disagio attraverso l'utilizzo di molti canali differenti quali la parola, il gioco, il disegno...
Conoscere le diverse forme di abuso e maltrattamento esistenti, sapere cosa fare, come attivarsi e come interagire nello specifico con il bambino diventa quindi fondamentale per l'insegnante in quanto permette di reagire in modo appropriato e tempestivo rispetto al disagio manifestato.

 
Violenza domestica: proteggere, riconoscere e curare le situazioni di violenza domestica assistita >>>>

 


La violenza a cui i bambini assistono in ambito domestico risulta essere un problema che assume dimensioni rilevanti e che gli operatori devo sapere affrontare nella sua complessità. Questa problematica non è certo nuova: è nuovo il livello di attenzione alle sue ricadute sui minori e di conseguenza l’intensità dell’allarme e l’urgenza di occuparsene in modo adeguato per spezzare il rischio di reiterazione dei comportamenti maltrattanti. I dati di ricerca mostrano come sia un’illusione pericolosa pensare che le violenze cessino con la separazione tra i genitori e si sta diffondendo la consapevolezza che anche la violenza domestica a cui un bambino assiste provoca in lui le stesse conseguenze lesive di abusi e maltrattamenti subiti in prima persona.

 
Seminario di approfondimento sull'utilizzo del TAT per la valutazione della recuperabilità delle capacità genitoriali (giornata di approfondimento per chi ha già frequentato il corso livello base Test (TAT) nella psicodiagnosi >>>>


I servizi che si occupano della tutela dei minori e i professionisti che propongono dei percorsi di sostegno alla genitorilità riportano sempre più spesso la necessità di utilizzare degli strumenti psicodiagnostici che permettano di valutare la recuperabilità delle capacità genitoriali per prendere le decisioni in modo corretto e consapevole e implementare al meglio eventuali progetti di sostegno.
Il TAT, insieme al test di Rorschach, è sempre più riconosciuto valido strumento diagnostico del funzionamento psicologico dell’adulto e dell’adolescente.

 
www.bambiniintrappola.it - Un sito per minori e figure di cura (care-giver), in cui trovare le parole per nominare le esperienze di violenza assistita e abuso sessuale >>>>

Grazie a un progetto finanziato dal Ministero per le Pari Opportunità, il Centro TIAMA della cooperativa La Strada ha realizzato uno strumento web (www.bambiniintrappola.it) per comunicare con bambini e ragazzi, e informarli riguardo a temi purtroppo diffusi come la violenza assistita e l’abuso sessuale, esperienze drammatiche e confusive in cui è difficile trovare persone sicure a cui affidarsi. E’ inoltre presente una parte pensata specificamente per i datori di cura di bambini e ragazzi vittime di esperienze sfavorevoli.
L’idea di creare questo strumento prende ispirazione da esperienze fatte all’estero e dalla riflessione sul crescente utilizzo di internet da parte di bambini e ragazzi.
Nel sito insieme ad ampie informazioni teoriche sono contenuti suggerimenti per l’autoaiuto, oltre che indicazioni per chiedere consapevolmente aiuto all’esterno. In ciascuna sottosezione del sito sono presenti materiali e strumenti, che sono stati già testati ampiamente e con successo nella attività clinica degli operatori del centro TIAMA  negli ultimi 10 anni.
 
 
Progettazione e gestione degli incontri protetti nei casi di separazione conflittuale >>>>

Il seminario si propone di approfondire la tematica degli incontri protetti nei casi di separazione altamente conflittuale, contribuendo ad aumentare le competenze degli operatori in merito alla gestione di situazioni nelle quali è necessario spesso tutelare il minore dalle dinamiche disfunzionali che si possono creare tra i genitori. In particolare, il focus del seminario riguarderà la specificità della fase di preparazione degli incontri, che in questi casi comporta una maggiore attenzione ai colloqui preliminari sia con l’incontrante che con l’accompagnatore, ma anche gli aspetti peculiari delle dinamiche relazionali che si presentano in queste situazioni e i collegamenti con il tribunale Ordinario.

 
La violenza nella coppia coniugale o convivente >>>>

La violenza nella coppia è un fenomeno conosciuto attraverso i media che ci segnalano le situazioni estreme che entrano nella cronaca. Ma è anche un fenomeno che i  professionisti dell’aiuto e del cambiamento incontrano frequentemente attraverso l’emergere del malessere dei bambini  o nell’accompagnare separazioni maturate drammaticamente e  troppo tardi.
Il seminario vuole fornire alcuni spunti di riflessione  che permettano di capire quando è possibile intervenire per curare e quando invece l’aiuto deve  essere portato per rompere una spirale altrimenti troppo dannosa.  Saranno presentati flash da casi clinici.

 
La salvaguardia degli aspetti culturali negli incontri protetti di spazio neutro >>>>>

Il fenomeno dell’immigrazione nel nostro paese ha avuto negli ultimi dieci anni un incremento significativo ed è tuttora in crescita; si può stimare che gli immigrati presenti in Italia costituiscano oggi circa il 3% della popolazione complessiva. La presa in carico di queste situazioni da parte dei servizi rischia di essere carente, non tenendo sufficientemente in considerazione la specificità della loro condizione di stranieri migranti. Da qui la necessità di acquisire nuove conoscenze ed adottare strumenti specifici capaci di individuare i fattori connessi al fenomeno migratorio ed ai differenti codici culturali.

 
L'uso delle favole nella psicoterapia dei bambini vittime di esperienze sfavorevoli infantili >>>>

E’ noto come la terapia dei bambini vittime di ESI è particolarmente difficile ed è spesso necessario ricorrere a una pluralità di tecniche e di interventi al fine di superare difficoltà specifiche dovute alle modalità del funzionamento post traumatico e alla complessità dei vissuti negativi sperimentati.
Le favole sono uno strumento terapeutico particolarmente utile: sono familiari e gradite ai bambini, hanno il vantaggio di ‘parlare’ direttamente all’emisfero destro, superando il blocco dell’emisfero sinistro durante le riattivazioni traumatiche, consentono di veicolare, in modo non intrusivo, metafore, immagini, esempi che possono essere di grande aiuto nell’elaborazione delle esperienze traumatiche.
In questo seminario verrà illustrato l’uso di favole classiche e di favole costruite ad hoc all’interno della psicoterapia di bambini che hanno subito gravi traumi.
 
 
Le separazioni coniugali dal punto di vista dello psicologo. E' possibile prevenire? E' possibile accompagnare? Come tutelare i figli? >>>>


Le separazioni coniugali (o dopo una significativa convivenza) sono in forte aumento, sia di fatto che formalmente. Spesso ci si chiede se chi si separa non ha perso qualche occasione per non arrivare ad una situazione tanto ultimativa. Molte volte si assiste a separazioni aspre e senza esclusione di colpi.
Quando poi ci sono figli, uno dei temi di fondo, è quello del proteggerli e del danneggiarli il meno possibile e di avviare un regime di regolazione dei tempi di vita presso i genitori che li garantisca. Ma prima ancora occorre passare per una corretta informazione sulle ragioni delle separazione.
 

 
Metodologia di indagine sociale >>>>

 

L’indagine sociale si configura come uno dei possibili interventi richiesti dall’Autorità Giudiziaria nell’am-bito della tutela del minore e, come tale, è un momento importante perché fornisce le informazioni ne-cessarie per una presa di decisione nell’interesse del minore. Per questo motivo, è necessario che gli ope-ratori conoscano le procedure e le modalità per impostare correttamente questo tipo di intervento che determina poi la costruzione del progetto complessivo sul nucleo famigliare. Il seminario si propone di rispondere a questa esigenza formativa, non solo evidenziando le caratteristiche delle diverse fasi dell’in-dagine e un modello di intervento per un bilancio dei fattori di rischio e di protezione, ma anche esami-nando gli accorgimenti per la stesura della relazione finale all’Autorità Giudiziaria.

 
 
Seminario di approfondimento su Il test di Rorschach >>>>>
 
L'utilizzo del test nella valutazione degli adulti
Connessioni tra il funzionamento psicologico e le competenze genitoriali

 
Problematiche connesse alla violenza assistita >>>>


La violenza a cui i bambini assistono in ambito domestico risulta essere un problema che sta assumendodimensioni rilevanti e che gli operatori devo sapere affrontare nella sua complessità. Questa problematicanon è certo nuova: è nuovo il livello di attenzione alle sue ricadute sulla prole e di conseguenza l’intensitàdell’allarme e l’urgenza di occuparsene. I dati di ricerca mostrano come sia un’illusione pericolosa pensareche le violenze cessino con la separazione tra i genitori e si sta diffondendo la conoscenza che anche laviolenza domestica a cui un bambino assiste provoca in lui le stesse conseguenze lesive degli abusi emaltrattamenti subiti in prima persona.

 
Ciclo di Seminari sugli Strumenti Giuridici per la Tutela dei Minori >>>>

Questi seminari si propongono di approfondire alcune tematiche particolarmente complesse che riguardano l’intersezione tra i percorsi giuridici e quelli della presa in carico psico-sociale, con particolare riguardo alle tematiche dell’affido e dell’adozione.
 
 
L'utilizzo del Thematic Apperception Test (TAT) nella psicodiagnosi di adolescenti e adulti >>>>

Il TAT è un test proiettivo recentemente rivalutato e sempre più utilizzato come strumento diagnostico, impiegato anche nei casi in cui è richiesta la valutazione delle capacità genitoriali e la psicodiagnosi di adolescenti e adulti vittime di esperienze sfavorevoli infantili. All’interno della giornata seminariale verranno illustrate le caratteristiche del test, le sue modalità di utilizzo nel percorso psicodiagnostico (scelta delle tavole, modalità di somministrazione) e, soprattutto, verrà dato spazio alla lettura degli indicatori utili ai fini diagnostici e valutativi.
 

 
Gruppi di auto aiuto per donne con traumi sessuali subiti nell’infanzia >>>>

L’abuso sessuale subito nell’infanzia lascia conseguenze, nel pensiero, nelle emozioni, nei comportamenti, che accompagnano e condizionano negativamente la vita adulta.
Nell’ambito di aiuti che coinvolgono vari aspetti della vita adulta, il gruppo di auto aiuto è una risorsa, in ambito non terapeutico, che può contribuire a fare uscire da questa sofferenza.

 
Nuovi strumenti nella psicodiagnosi infantile: le checklist >>>>
Nella presa in carico dei bambini che hanno subito esperienze traumatiche legate ad abuso e maltrattamento la psicodiagnosi assume una rilevanza particolare sia per validare l’origine traumatica della situazione sia per potere correttamente impostare la terapia.

 
Nuovi strumenti nella psicodiagnosi infantile: le Story Stem Battery >>>>

Le Story Stem Battery sono un nuovo strumento che permette di analizzare i modelli operativi interni e gli stili di attaccamento dei bambini attraverso una metodica basata sul gioco.

 
Le novità introdotte dalla Legge n.94/09 Pacchetto Sicurezza >>>>

Il seminario si propone di prendere in esame alcune delle disposizioni introdotte con l'approvazione della legge n. 94/09, entrata in vigore il 08.08.2009 e conosciuta come “pacchetto sicurezza”.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2