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La presa in carico di rete nei casi di abuso intrafamiliare su minori >>>>>

I temi che vengono trattati nel corso sono quelli più significativi nel percorso di rilevazione, segnalazione e presa in carico delle situazioni di maltrattamento, di grave trascuratezza e, nello specifico, di abuso sessuale, a cominciare da quelli della protezione del bambino. In questo percorso l’assistente sociale è l’attore più impegnato nell’interazione con altri professionisti o servizi e copre funzioni di connessione in rete dei vari interventi (educatore, psicologo, magistrati) e di organizzazione in un coerente progetto.  L’assistente sociale diventa altresì punto di “riferimento di realtà” anche per il bambino, che ha il diritto ad essere adeguatamente informato e sostenuto rispetto al suo futuro e alle fasi istituzionali che si stanno attraversando.


 

 

PROGRAMMA

Prima giornata:
Metodologie d’intervento del servizio sociale nei casi di maltrattamento e abuso sessuale nei confronti di minori.

·  Obiettivi del corso e aspettative dei partecipanti.

·  Aspetti metodologici dell’intervento del servizio sociale: il sapere che orienta l’azione professionale.

·  Deontologia ed etica professionale nel lavoro con le famiglie e con minori.

·  Inquadramento generale del fenomeno: definizione dei vari tipi di Esperienze Sfavorevoli Infantili.

·  L’assistente sociale di fronte alle fasi del processo d’intervento con le famiglie multiproblematiche.

Docente: Elena Fontana

Seconda giornata:

Il processo d’intervento: la rilevazione e la segnalazione.

·  La rilevazione e la rivelazione: due momenti fondamentali di presa in carico sociale.

·  Segnalazione e protezione del minore: le aree da valutare.

·  I riferimenti legislativi e la prospettiva giuridica.

·  Gli osservatori privilegiati: come costruire strategie di collaborazione e rapporti di fiducia con le agenzie   scolastiche per un’efficace prevenzione e una tempestiva presa in carico.

·  Come costruire la relazione di segnalazione agli organi giudiziari: qual è l’interlocutore, quali gli obiettivi, quali i contenuti e quale la conclusione.

Docente: Elisabetta Pozzi

Terza giornata:

La protezione, il mandato dell’autorità giudiziaria ed il progetto di intervento: come coniugare l’intervento sul singolo e la progettualità sul minore e la sua famiglia.

·   L’indagine sociale: il ruolo dell’assistente sociale nelle équipe multidisciplinari tra competenze specifiche e bisogno di integrazione.

·  I fattori di rischio e protezione per il bambino e la famiglia.

·  L’allontanamento del minore: dove, come e chi.

·  Le comunità e la costruzione della rete: scelta, compiti, tempi, obiettivi e relazioni di continuità sul progetto.

·  Come lavorare nella coazione: gli strumenti dell’assistente sociale.

·  Il ruolo dell’ente affidatario: come si declina il ruolo dell’ente affidatario nella figura dell’assistente sociale.

·  Chi spiega ai bambini? Come diversificare l’intervento coi minori a seconda delle competenze professionali nelle équipe di tutela.

·  Il monitoraggio del progetto ed il ruolo dell’assistente sociale nei percorsi di cura e trattamento.

   Docente: Bettina Colle

Quarta giornata: 

Abuso sessuale sui minori.

·  Il fenomeno dell’abuso sessuale: caratteristiche delle vittime e delle loro famiglie.

·  Aspetti metodologici dell’intervento sociale nei casi di abuso sessuale

·  L’accompagnamento giudiziario del minore vittima di reato: come evitare le vittimizzazioni secondarie.

·  Quando l’autore del reato sessuale è un minorenne: proposte di riflessione e presa in carico

Docente: Fanny Marchese

Quinta giornata: 

Le risorse alternative alla famiglia d’origine.

·  La legislazione.

·  L’affido familiare, extrafamiliare, professionale e le comunità familiari: scelta, limiti e risorse.

·  Il procedimento di adozione e la rottura dei legami.

·  Il mantenimento dei rapporti con la famiglia di origine: spazio neutro e visite protette.

Docente: Elena Fontana

 

DOCENTI

Bettina Colle, assistente sociale

Elena Fontana, assistente sociale specialista

Fanny Marchese, assistente sociale specialista

Elisabetta Pozzi, assistente sociale

 

METODOLOGIA

Lezioni frontali, presentazione di casistica, consultazione di materiale di seduta, lavori di gruppo ed esercitazioni.

 

 

CONTATTI

Per informazioni contattare la Segreteria Formazione:

Tel. 02/70633381 – Fax. 02/70634866

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